Domanda di: Dr. Ninfa Rossi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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In generale potremmo dire che se correttamente conservati i liquori aperti hanno una durata di un anno circa, il che significa che non diventeranno nocivi e manterranno inalterate le proprie caratteristiche organolettiche seppur con qualche eccezione legata soprattutto al metodo ed al luogo di conservazione.
Inoltre, gli amari devono essere conservati a temperatura ambiente e lontano dalla luce solare diretta, che accelera il processo di ossidazione e altera l'odore e il sapore del liquore.
Cominciamo con quelli che potremmo definire i liquori di base, senza l'aggiunta di zucchero, come gin, vodka, rum o whisky: sono considerati i più stabili e, se non vengono aperti mentre sono conservati nelle giuste condizioni, la loro durata è indefinita.
Ciò che bisogna sapere è che quelli bianchi (grappa e vodka) sono privi di data di scadenza e, di base, sono soliti conservare sapore e proprietà organolettiche anche dopo diversi anni. I distillati scuri (come il brandy) seppur privi di scadenza, preferiscono non permanere a lungo in bottiglia.
Il nocino va conservato in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce del sole per almeno 12 mesi, tempo minimo per poterne apprezzare appieno le qualità organolettiche. Il nocino può essere invecchiato a lungo, e in genere migliora col tempo, alcune aziende vendono nocini di 5 o anche 10 anni.