Cosa esce dalle pigne?

Domanda di: Lidia Riva  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Ad interessare gli agricoltori sono le pigne. Questi frutti, lunghi 8-15 centimetri, maturano nel giro di tre anni dalla fecondazione liberando i semi, i pinoli, racchiusi in un tegumento legnoso molto duro e ricoperto da un pulviscolo marrone scuro.

Cosa si ricava dalle pigne?

Le pigne sono grandi, pesanti e globose, e maturano in tre anni. La raccolta delle pigne per la produzione di pinoli avviene nel periodo compreso da ottobre ad aprile; queste vengono poi mantenute in mucchi e lasciate ad essiccare ai primi raggi del sole primaverile fino a che le squame liberano i pinoli.

Che cosa c'è dentro le pigne?

Lo stròbilo, volgarmente chiamato cono o pigna, è una struttura vegetale delle Gimnosperme formata dalle foglie fertili, brattee sulle quali alloggiano le sacche polliniche (strobili maschili) o gli ovuli (strobili femminili).

Perché è vietato raccogliere le pigne?

In generale la normativa italiana considera raccogliere le pigne e in generale frutti in aree pubbliche un reato. Il motivo? C'è un danneggiamento di un bene pubblico. Quindi attenti a non arrecare danni all'albero.

Quando ci sono i pinoli nelle pigne?

La stagione di raccolta dei pinoli italiani avviene tra novembre e maggio quando il Pinus Pinea presente alle pendici del Vesuvio, ci regala i gustosi frutti della pigna.

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