Intervista a CARLO STURANI - Medico e pneumologo esperto in medicina termale - SENTI IL TUO RESPIRO

Cosa fa il medico di medicina termale?

Domanda di: Marieva Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Sono specifici ambiti di competenza l'idrogeologia e la chimica delle acque termali e minerali, l'igiene ed ecologia delle stazioni termali e le tecniche e le applicazioni delle cure termali e delle acque minerali. 5.

Cosa fa un medico di medicina termale?

La medicina termale utilizza a scopo terapeutico e riabilitativo i mezzi di cura termali. Utile per le patologie croniche o croniche-degenerative, è spesso usata in caso di disturbi delle vie respiratorie, per le malattie ginecologiche o dell'apparato urinario.

Quali patologie si possono curare alle terme?

Diagnosi e cure termali ammesse in convenzione con il SSN:

Rinite vasomotoria/allergica, Rinoetmoidite, Rinosinusite, Sindr. rino/sinuso/bronchiale, Sinusite cr./allergica, Cordite (nei vari tipi), Faringite cr., Faringotonsillite cr., Ipertrofia adenotonsillare, Laringite, Polipo/sinusite.

Che tipo di cure vengono praticate alle terme?

Uno specialista otorinolaringoiatra consiglia al paziente il tipo di trattamento termale più idoneo tra: terapia inalatoria, aerosolterapia a getto diretto, insufflazioni endotubariche soniche, lavaggi endonasali a getto micronizzato, e ne stabilisce la durata caso per caso a seconda delle esigenze del soggetto ...

Quali cure termali passa la mutua?

Servizio Sanitario Nazionale
  • artro-reumatiche (fangobalneoterapia o balneoterapia)
  • dermatologiche (balneoterapia)
  • vascolari (percorso flebologico)
  • respiratorie (cure inalatorie)
  • otorinolaringoiatriche (cure inalatorie)
  • gastroenteriche (cura idropinica)
  • urinarie (cura idropinica)

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Quale medico prescrive le cure termali?

Per accedere ai trattamenti termali a carico del SSN, è necessaria la prescrizione del proprio medico di famiglia o di uno specialista, con l'indicazione della patologia e del ciclo di cura da erogare.

Chi ha diritto alle cure termali gratis?

Hanno diritto alle cure termali tutti i lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all'Inps. La prestazione non spetta ai familiari. Invece è un diritto dei titolari di assegno di invalidità, anche se non sono pensionati.

Per chi sono sconsigliate le terme?

BAGNI TERMALI CONTROINDICAZIONI

Quando si hanno problemi di pressione bassa o anche ipertensione. Se si soffre di eczema, dermatite e psoriasi, le acque salso bromo iodiche possono essere irritanti. Quando si hanno forme di allergie allo zolfo, e in questo caso sono assolutamente da evitare le acque termali sulfuree.

Quando vengono prescritte le cure termali?

La validità della ricetta di prescrizione delle cure termali è l'anno solare (365 giorni) fermo restando l'obbligatorietà di un solo ciclo di cure termali nell'anno legale (1 gennaio 31 dicembre). Si accetta che la cura possa essere completata nell'arco massimo di 60 giorni dall'inizio della prima cura all'ultima.

Quanti giorni spettano per le cure termali?

La durata del congedo è di 15 giorni, non frazionabili, che comprendono anche giorni festivi o di chiusura dello stabilimento di cure termali e che possono contemplare anche i giorni di viaggio per raggiungere lo stabilimento.

Quali terme curano l'artrosi?

La fangoterapia e il fango delle Terme di Abano e Montegrotto, un prodotto termale con caratteristiche ben definite ed ineccepibili, per quello che riguarda la sua validità scientifica, entrano a pieno titolo in tutte le fasi del processo di trattamento dell'artrosi.

Quanto costa il ticket per le cure termali?

Ticket: Euro 55,00 (Tutti i cittadini esclusi gli esenti) Quota fissa ricetta: Euro 3,10.

Quali cure termali per artrosi?

È possibile praticare presso le Terme Stufe di Nerone, per il trattamento dell'artrosi, anche la fangoterapia. Un ciclo di fangoterapia ripetuto due volte l'anno, soprattutto se associato alla crenochisiterapia, rallenta l'evoluzione del processo artrosico migliorando la funzionalità articolare e attenuando il dolore.

Quanto tempo si può stare in una piscina termale?

La vasca termale, dotata di diversi idrogetti, per avere una piacevole azione rilassante e tonificante richiede una permanenza non superiore ai 5 o 6 minuti. Infatti, poichè la temperatura dell'acqua è di circa 40°C, una permanenza troppo prolungata diventa debilitante.

Cosa sono i vermi rossi Saturnia?

I vermi rossi delle Terme di Saturnia non sono altro che dei ditteri, ovvero le larve della mosca. Qui sei all'aria aperta e l'acqua calda sulfurea è l'ambiente ideale per questi bigattini. Ma nessun problema. I ditteri non sono nocivi per il corpo umano e non fanno male in nessun modo.

Quante volte bisogna andare alle terme?

Per queste patologie, che compaiano ai “primi freddi”, si consiglia un ciclo di cure termali preventive ad ottobre e novembre piuttosto che in primavera o in estate. Sicuramente è ottimale che il ciclo di cure, in questo caso inalatorie, venga ripetuto 2 volte all'anno a distanza di almeno 6 mesi.

Quando è meglio andare alle Terme?

informazioni. Le mezze stagioni (maggio-giugno; settembre-novembre) sono sicuramente quelle più consigliate per andare alle terme perché di norma sono più tranquille e si ha sempre la piacevole sensazione di anticipare, o prolungare, la stagione estiva.

Quali sono le Terme più belle d'Italia?

Le migliori terme dove andare in Italia
  • 1 - Terme Bagni Vecchi di Bormio.
  • 2 - Terme di Sirmione.
  • 3 - Terme di Prè Saint Didier.
  • 4 - Terme di Montegrotto.
  • 5 - Terme di Saturnia.
  • 6 - Terme Aqua dome.
  • 7 - Terme di Merano.
  • 8 - Antiche Terme di Sardara.

Chi soffre di artrosi può andare al mare?

Per chi soffre di artrosi di ginocchio o anca, quest'anno le vacanze al mare possono essere ancora più piacevoli. Camminare con i piedi o le gambe immerse in acqua, infatti, aiuta ad alleviare il dolore da artrosi.

Chi ha l'artrosi può prendere il sole?

Quando il sole è consigliato: Nel caso delle artrosi, ossia di quelle patologie collegate a danni da usura alle articolazioni, in generale è possibile trarre beneficio dall'esposizione solare e dal calore (ovviamente entro certi limiti).

Quali sono i sintomi dell artrosi?

I sintomi più comuni dell'artrosi sono il dolore, la rigidità e la limitazione nell'utilizzo dell'articolazione. Il dolore avvertito è di tipo meccanico, cioè maggiore dopo l'esercizio oppure quando si carica peso sull'articolazione interessata; di solito il dolore è più intenso la sera e si attenua con il riposo.

Quale acqua bere per artrosi?

“Si consiglia di optare per acque ad alto contenuto di calcio e magnesio, e di aumentare la frequenza di assunzione evitando, quindi, di bere solamente quando si avverte la sensazione di sete, un classico e chiaro segnale che si sta già incorrendo in uno stato di leggera disidratazione”, conclude la Dottoressa Bernardi ...

Cosa fare per bloccare l'artrosi?

Il Decalogo dell'ARTROSI
  1. EVITA LA SEDENTARIETA' Le persone fisicamente attive sono più in salute e vivono più lungo rispetto a chi vive una vita sedentaria. ...
  2. NIENTE SFORZI ECCESSIVI. ...
  3. CONTROLLA IL PESO CORPOREO. ...
  4. SCEGLI CON CURA IL CIBO. ...
  5. UTILIZZA I SEMI IN CUCINA. ...
  6. USA ERBE E SPEZIE. ...
  7. BEVI MOLTA ACQUA. ...
  8. GINNASTICA MEDICA CORRETTIVA.

Come si ferma l'artrosi?

Al bisogno, assunzione di antinfiammatori leggeri. Assunzione di integratori per la cartilagine. Applicazione di trattamenti medici con calore, ultrasuoni e fanghi. Infiltrazioni di condroprotettori e acido ialuronico.

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