Domanda di: Dr. Olimpia Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Quanto preghi in un giorno? Circa sei volte al giorno: è il minimo sindacale che la Chiesa richiede ai suoi ministri e ai religiosi. Poi serve un momento di preghiera personale. In tutto pregare occupa un paio d'ore al giorno, distribuite durante lo scorrere della vita frenetica che facciamo noi preti.
Il voto di castità per la Chiesa cattolica è una virtù e consiste nella scelta volontaria dello stato di castità. Viene confermato dal voto a Dio di conservarsi in tale stato per tutta la vita. Viene inteso come mezzo per raggiungere una vita perfetta secondo le indicazioni del Vangelo.
I doveri dei sacerdoti includono: insegnare, battezzare, benedire il sacramento, visitare i fedeli e ordinare altri al sacerdozio. Se assolviamo questi doveri non soltanto contribuiamo all'edificazione del regno di Dio; ma prepariamo anche noi stessi a ricevere il Sacerdozio di Melchisedec.
Di solito il prete dorme nella Canonica, l'edificio destinato ad abitazione per i membri del clero cattolico. Spesso è la residenza del parroco di una chiesa parrocchiale. Già in epoca medievale, la Canonica è nata come edificio deputato alla vita in comune dei presbiteri. Alcuni preti vivono anche in appartamento.
Mentre il semplice prete si deve accontentare dello stipendio di un operaio (circa mille euro al mese, ma se è a inizio carriera si ferma a 750), il parroco intasca 1.200-1.300 euro.