Domanda di: Dr. Demi Ferretti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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L'educatore professionale si impegna, nella relazione con l'anziano, a promuovere iniziative ed attività individuali e di gruppo anche in base agli obiettivi stabiliti nei Piani Assistenziali Individualizzati. Svolge funzione di supporto nella gestione della vita quotidiana dei residenti e dei loro familiari.
Egli opera in ambito educativo, formativo e pedagogico. Valuta e mette in atto interventi educativi e di supervisione rivolti sia alla persona che ai gruppi, per tutte le fasi della vita, in una prospettiva di crescita personale e sociale. Si può occupare anche di consulenza, didattica, ricerca e sperimentazione.
L'educatore in RSA opera in ambito educativo e di animazione, ma anche in quello riabilitativo e di cura. L'educatore partecipa alla stesura dei PAI (Piano Assistenziale Individuale) di ogni ospite con l'obiettivo di mantenere, recuperare e valorizzare le potenzialità della persona anziana nella sua totalità.
"L'educatore professionale è un operatore che, con conoscenze e specificità sue proprie, interviene nei confronti di persone di diversa età, già in situazioni di disagio o esposte a rischio di emarginazione sociale, per situazioni di handicap psico-fisico, di emergenza familiare, difficoltà relazionali, carenze ...
2.2 La mansione proibita: l'imbocco e l'assistenza igienica. Alcuni utenti con cui viene in contatto l'Educatore Professionale non sono autonomi in molte delle loro funzioni primarie; ne è perfettamente consapevole chi opera nei centri diurni e residenziali per anziani e disabili.