Cosa fa la birra al diabete?

Domanda di: Piererminio De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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E' noto che l'assunzione moderata di alcol riduce il rischio di diabete di tipo II riducendo la glicemia post-prandiale, probabilmente attraverso un effetto sulla sintesi di glucosio (gluconeogenesi).

Chi c'ha il diabete può bere la birra?

Se il diabete è ben controllato, sono concesse modeste quantità di vino o birra durante i pasti (fino a 15-20 g di alcool al dì per le donne e 30-35 g per gli uomini). Potendo scegliere, meglio prediligere il vino rosso per il suo contenuto in antiossidanti.

Quanto alza la glicemia la birra?

La birra ha indice glicemico pari a 110, inferiore solo a quello dello sciroppo di mais, ed è quindi considerato un alimento a elevatissimo indice glicemico. Per capirci, la Nutella ha IG pari a 55, il miele e la pizza 60, la polenta 70, le patatine fritte 95. Il vino, invece, ha indice glicemico pari a zero.

Perché la birra fa alzare la glicemia?

L'alcol passa immediatamente nel flusso sanguigno. Il fegato scompone ed elimina l'alcol filtrando il sangue. Questo può interferire con la capacità di svolgere “normali” azioni, come il rilascio di glucosio per regolare i livelli glicemici.

Quale birra va bene per i diabetici?

La birra artigianale è senz'altro più sicura per i diabetici ma esiste in commercio una qualità ancora più sicura. Si tratta della birra sugar-free per antonomasia:Caulier, una birra tradizionale belga artigianale sugar-free.

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