Cosa fa la curcuma al fegato?

Domanda di: Donatella Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Secondo i risultati di una ricerca sperimentale pubblicati sulla rivista Gut, la curcumina, uno dei principali componenti della curcuma, che conferisce alla curcuma la caratteristica colorazione gialla, sembra in grado di ritardare il danno epatico che porta alla cirrosi.

Come usare la curcuma per depurare il fegato?

Può essere usata come un sostituto più economico dello zafferano per preparare primi piatti e salse, dato che offre alla pietanza la stessa colorazione. Inoltre, puoi usarla nel curry. Si può consumare in aggiunta allo yogurt, negli infusi o nel latte, preparando il celebre golden milk o latte d'oro.

Che disturbi cura la curcuma?

Curcuma nella medicina popolare e in omeopatia

Infatti, questa pianta viene usata internamente - oltre che per trattare disturbi gastrici ed epatici - anche come rimedio contro diarrea, coliche, infezioni e infiammazioni delle vie respiratorie, infezioni e infiammazioni delle vie urinarie e dei reni e mal di testa.

Cosa succede se si esagera con la curcuma?

Il consumo di curcuma – in cucina o sotto forma di integratori – è generalmente considerato sicuro ma il consiglio è di rispettare le dosi indicate dal medico e non eccedere nel consumo perché potrebbe causare problemi gastrointestinali come nausea e diarrea.

Come assumere la curcuma tutti i giorni?

La curcuma va presa sotto forma di estratto secco titolato in curcumina minimo 40%, alla dose media di 200-300 mg al mattino a colazione e la stessa dose alla sera a cena.

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