Cosa fa un educatore in ospedale?

Domanda di: Nunzia Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Il suo compito è quello di farsi carico del sostegno psicorelazionale dei pazienti ricoverati, attraverso la progettazione e il coordinamento di interventi educativi e ludici, specifici per ogni fascia di età ed ogni situazione, mirati a rinforzare la “parte sana” del malato.

Cosa fa un educatore professionale in ospedale?

L'Educatore professionale socio-sanitario è una figura professionale che ha il compito di organizzare, gestire e attuare progetti e attività relativi a servizi educativi e riabilitativi rivolti a persone in difficoltà (minori, famiglie, tossicodipendenti, alcolisti, carcerati, disabili, pazienti psichiatrici e anziani) ...

Come lavorare come educatore negli ospedali?

Dopo la triennale, gli studenti desiderosi di operare nell'ambito sanitario potranno iscriversi a un corso di laurea magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie LM/SNT2 oppure optare per un Master per educatore professionale socio-sanitario.

Quanto guadagna un educatore in ospedale?

Lo stipendio medio dell'educatore professionale è di circa 1.200-1.500 euro netti al mese, ma può guadagnare di più lavorando nel pubblico o in alcune strutture private e all'aumentare degli anni di esperienza.

Quali sono le mansioni di un educatore?

Egli opera in ambito educativo, formativo e pedagogico. Valuta e mette in atto interventi educativi e di supervisione rivolti sia alla persona che ai gruppi, per tutte le fasi della vita, in una prospettiva di crescita personale e sociale. Si può occupare anche di consulenza, didattica, ricerca e sperimentazione.

PROFESSIONE EDUCATORE: chi è e che cosa fa l'educatore