Cosa fanno i medici in caso di trauma cranico?

Domanda di: Soriana Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026
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In caso di trauma cranico, i medici procedono immediatamente con la valutazione clinica (scala GCS, riflessi) e una TAC cerebrale senza mezzo di contrasto per escludere emorragie o fratture. L'obiettivo principale è prevenire lesioni secondarie, controllando la pressione intracranica e garantendo l'ossigenazione. Nei casi gravi, si interviene chirurgicamente per evacuare ematomi o decomprimere il cranio.

Cosa fanno in ospedale per un trauma cranico?

Nel quadro di un trauma cranico di moderata gravità, può essere necessario intervenire con un intervento neurochirurgico per trattare l'emorragia, o l'ematoma cerebrale che si potrebbe creare come conseguenza delle lesioni dei vasi sanguigni che irrorano meningi e cervello.

Cosa fare con un trauma cranico?

Cosa fare in caso di trauma cranico

  • Chiamare il 112 se si sospetta un trauma grave.
  • Tenere la persona distesa, evitando di muovere la testa e il collo.
  • Applicare ghiaccio sulla zona colpita se il trauma è lieve, ma mai direttamente sulla pelle o il cuoio capelluto.

Chi cura un trauma cranico?

il neurochirurgo, che può decidere di intervenire nel caso il trauma cranico comporti un aumento della pressione intracranica non responsiva al trattamento farmacologico; il radiologo, fondamentale per monitorare tramite TAC e/o risonanza l'evoluzione del danno cerebrale.

Quanto tempo ci vuole per guarire da un trauma cranico?

La maggior parte delle persone si riprenderà completamente e non avrà sintomi dopo 48 ore. Ma può anche essere comune che, per alcuni giorni, potresti avere fluttuazioni nei livelli di affaticamento, mal di testa e lievi problemi di concentrazione, ricordando cose e svolgendo compiti complessi.

Il Trauma Cranico a cura del dott Marcello Candelli; DEA POLICLINICO A. GEMELLI, ROMA;