Un avvocato d'ufficio non è gratuito: va pagato in base alle tariffe professionali (DM 55/2014) per l'attività svolta, con costi che variano dai 2.000€ per il giudice di pace fino a 7.000€+ per la Corte d'Assise, a meno che non si abbiano i requisiti per il gratuito patrocinio a spese dello Stato.
Per richiedere l'avvocato gratuito patrocinio devi presentare una domanda scritta, su apposito modulo, al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente o direttamente al magistrato che segue il caso, allegando la documentazione che dimostri i tuoi limiti di reddito e quelli della tua famiglia, tramite autocertificazione; l'istanza deve essere firmata e autenticata (se presentata dal legale) e può essere inviata anche via raccomandata.
Chi ha diritto alla difesa d'ufficio. L'avvocato d'ufficio spetta solo in caso di procedimento penale, non anche per le cause civili e precisamente a chi non ha provveduto a nominare un proprio difensore di fiducia per difendersi in Tribunale.
L'assistito, quindi, è tenuto per legge a pagare l'avvocato d'ufficio, anche se assegnato dallo Stato e frutto di scelta, esattamente al pari di un avvocato di fiducia per le attività dallo stesso compiute.