Cosa fare con la banca in caso di decesso?

Domanda di: Dr. Fortunata Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026
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In caso di decesso, è necessario comunicare tempestivamente il fatto alla banca per bloccare il conto, evitando abusi e gestendo l'eredità. Gli eredi devono presentare certificato di morte, dichiarazione sostitutiva di atto notorio e, successivamente, la dichiarazione di successione per svincolare i fondi.

Come evitare il blocco del conto corrente in caso di morte?

Per evitare il blocco del conto in caso di morte, la soluzione migliore è il conto cointestato con firma disgiunta e clausola di "sopravvivenza" che permette al cointestatario superstite di operare liberamente, ma solo sulla sua quota, mentre quella del defunto viene sbloccata agli eredi tramite successione (o autocertificazione semplificata se < 100k €). Per il conto intestato al solo defunto, è necessaria la dichiarazione di successione (o un'autocertificazione di esonero) e l'atto notorio per sbloccare la quota agli eredi, presentando i documenti richiesti alla banca, evitando così il blocco totale.

Cosa chiedere alla banca in caso di decesso?

Sarà necessario notificare alla banca una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, che risulta essere necessaria per stabilire chi siano gli eredi ed in quale misura. Questa documentazione può essere richiesta direttamente all'anagrafe del Comune di appartenenza.

Cosa succede al conto in banca quando una persona muore?

Alla morte del titolare, il conto corrente viene bloccato per legge per garantire la corretta devoluzione del patrimonio agli eredi, che dovranno presentare la dichiarazione di successione e altri documenti (certificato di morte, atto notorio) alla banca per sbloccarlo e liquidare le quote, ma restano attive domiciliazioni e pagamenti in entrata. Nei conti cointestati, il blocco può essere parziale o totale, a seconda se la firma è congiunta o disgiunta, e gli eredi hanno diritto alla quota del defunto.

Cosa succede se non si comunica alla banca il decesso?

Se la banca è a conoscenza del decesso ma consente comunque operazioni, può essere chiamata a rispondere legalmente; Se gli eredi non comunicano il decesso, non sono previste sanzioni, ma potrebbero subire conseguenze dannose.

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