Cosa fare con l'acqua della caldaia a condensazione?

Domanda di: Nayade Marini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (71 voti)

Non è proprio consigliabile utilizzare la condensa della caldaia per altro tranne che per l'irrigazione, a causa delle impurità che può contenere. È possibile recuperare il calore dalle condense (che sono tipicamente a 30-80°C) – le moderne caldaie lo fanno già internamente.

Dove va l'acqua della caldaia a condensazione?

Le regole per un corretto smaltimento

La normativa in merito è molto restrittiva e sufficientemente chiara. Infatti nella Normativa UNI 7129 viene espressamente sancito che le acque dei sistemi a condensazione devono essere sempre collegate all'impianto di scarico delle condense.

Quanta acqua scarica in un giorno una caldaia a condensazione?

Mediamente una caldaia standard da 24 kW è in grado di generare 30 litri di acqua di condensa al giorno, sui 180 litri totali di reflui quotidiani, ma si rende necessario in qualche modo contrastare la sua corrosività.

Quando è possibile fare lo scarico a parete per la caldaia?

La legge consente lo scarico a parete qualora sia verificata ed asseverata da un Tecnico abilitato l'impossibilità di realizzare un condotto in grado di soddisfare i requisiti tecnico-prescrizionali richiesti per lo sbocco sopra il tetto (il quale deve superare il colmo di almeno 1 m).

Che tipo di canna fumaria serve per caldaia a condensazione?

Le canne fumarie in plastica per caldaie a condensazione sono la soluzione ideale per questo tipo di impianti, in quanto possiede elevata resistenza alla corrosione derivante dall'acidità della condensa che si genera col raffreddamento dei fumi.

Consumare il meno possibile caldaia a condensazione