Gestire un paziente disfagico richiede massima attenzione per prevenire il soffocamento e la polmonite ab ingestis. È fondamentale mantenere il paziente seduto a 90° con il capo leggermente flesso in avanti, utilizzare cibi cremosi (no cibi misti/liquidi), addensare i liquidi, garantire un ambiente tranquillo, somministrare piccoli bocconi lenti e curare l'igiene orale.
Chi soffre di disfagia durante il pasto, oltre a mantenere la posizione corretta, deve mantenere la concentrazione su quello che fa. Bisogna evitare di far parlare il disfagico o di distrarlo con la televisione, la radio o la lettura. Deve mangiare con calma, prendendosi tutto il tempo che gli serve.
Con disfagia quando rivolgersi al proprio medico? Se la difficoltà a deglutire è un problema costante e se è associata a vomito o a perdita di peso è bene rivolgersi al medico. Se invece un episodio di disfagia causa un'ostruzione delle vie respiratorie è bene recarsi al Pronto Soccorso.
Quali regole il paziente disfagico deve rispettare per alimentarsi in sicurezza?
La persona che ti aiuta a mangiare deve stare seduta esattamente di fronte a te, con la testa alla stessa altezza della tua, per evitare che ti debba protendere verso l'alto per assumere il cibo. Inoltre, dovrà sempre controllare che il tuo stato di attenzione sia ottimale.
Come posso dare da mangiare a una persona con disfagia?
Piegare la testa in avanti e abbassare il mento verso il torace durante la deglutizione. Per favorire questa posizione, portare il cucchiaio alla bocca dal basso. Mangiare in ambiente tranquillo e poco rumoroso, lentamente e con attenzione (evitando di parlare o guardare la televisione durante i pasti).