Cosa fare con un prolasso anale?

Domanda di: Mietta Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Il prolasso rettale può essere curato dal punto di vista conservativo o chirurgico, a seconda della sua gravità, dell'età del paziente, dal suo sesso e dal suo stato di salute in generale.

Come far rientrare un prolasso anale?

L'intervento chirurgico è, nell'adulto, l'unica soluzione praticabile per risolvere il problema del prolasso del retto, sia mucoso che totale. Lo scopo dell'intervento è quello di eliminare l'eccesso di tessuto, nonché di ristabilire i normali rapporti anatomici.

Come si guarisce da un prolasso rettale?

L'elp (Endo-Luminal Prolapsectomy) è attualmente la migliore metodica chirurgica per la correzione del prolasso rettale muco-emorroidario con lifting ricostruttivo indolore e radicale. Inoltre, rappresenta la tecnica chirurgica più efficace e meno dolorosa.

Cosa succede se si ha un prolasso anale?

Chi ne soffre è costretto, di volta in volta, a far rientrare il retto in sede, mediante una pressione digitale. Il prolasso rettale è spesso causa di incontinenza fecale, di sanguinamento e di perdita di muco dall'ano. Di fronte a questi sintomi, il paziente ha difficoltà a gestire la propria igiene personale.

Cosa succede se non si cura il prolasso rettale?

Le complicazioni del prolasso rettale sono rare, ma molto gravi. Può verificarsi che parte del retto fuoriuscito rimanga confinato all'esterno dell'ano ed escluso dall'irrorazione sanguigna. Di conseguenza, questa porzione va incontro a necrosi.

Prolasso del Retto | PROLASSO RETTALE | Cosa fare in caso di RETTOCELE. Dr. Andrea Boccolini