Cosa fare dopo 6 mesi di malattia?

Domanda di: Nicoletta Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Cosa succede se superi i 6 mesi di malattia?

Dunque, decorso il periodo dei 6 mesi, un lavoratore non riceve più l'indennità di malattia né dall'INPS, né dal suo datore di lavoro. Anzi, c'è una possibilità ancora peggiore: il datore di lavoro potrebbe addirittura decidere di licenziare il dipendente.

Cosa succede se un lavoratore supera i 180 giorni di malattia?

2110 c.c. dispone che l'imprenditore può recedere dal contratto, e quindi licenziare il lavoratore, nel caso in cui l'assenza per malattia superi un periodo (c.d. “periodo di comporto”) stabilito dalla legge, dai contratti collettivi, o in via residuale, dagli usi.

Quanti mesi di malattia si possono fare prima di essere licenziati?

Il periodo di comporto non è mai fisso. È nella maggior parte dei casi di 180 giorni, ma può variare in base allo specifico CCNL di riferimento in base al settore o alla posizione del lavoratore.

Quanto tempo si può stare a casa in malattia?

Per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato sono consentiti un massimo di giorni 180 complessivi in un anno solare.

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