Domanda di: Ing. Rufo Greco | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(23 voti)
Può capitare che dopo l'archiviazione la vittima scopra nuove prove che non erano conosciute prima o possa indicare nuove piste di indagine in grado di scoprire nuovi elementi di prova. In questo caso la persona offesa può chiedere al PM la riapertura delle indagini, che deve essere sempre autorizzata dal GIP [6].
Se la domanda viene accolta, viene fissata un'udienza in camera di consiglio, durante la quale possono essere adottate le seguenti decisioni: il giudice accoglie la richiesta del PM. il giudice indica al PM di effettuare ulteriori indagini fissando un nuovo termine.
Risposta: La persona sottoposta ad indagini preliminari che vede successivamente archiviato il procedimento penale a suo carico non ha diritto a ricevere alcun risarcimento del danno da parte dello Stato. La legge non prevede questa tra le ipotesi in cui un danno debba essere risarcito.
Cosa succede dopo la richiesta di archiviazione del PM.?
Nel caso in cui sia emanato il provvedimento di archiviazione, il P.M. che desidera riaprire le indagini nei confronti dello stesso soggetto e per lo stesso fatto deve domandare al gip l'emanazione di un nuovo decreto motivato di riapertura delle indagini e effettuare una nuova iscrizione nel registro delle notizie di ...
Il giudizio camerale sorto a seguito di opposizione all'archiviazione può avere diversi esiti: il giudice, se ritiene necessarie ulteriori indagini, le indica con ordinanza al pubblico ministero, fissando il termine indispensabile per il compimento di esse.