Cosa fare dopo la morte?

Domanda di: Dott. Loris Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se il decesso del congiunto si verifica in casa, la prima cosa da fare è contattare il medico curante (in mancanza ci si rivolge al medico del 118) il quale accerterà le cause di morte e si occuperà di compilare i documenti necessari (dichiarazione di morte, certificato medico e scheda Istat).

Cosa si fa dopo la morte di una persona?

Chiamare immediatamente il medico curante o, qualora fosse irreperibile, la guardia medica o un'ambulanza (118) per la constatazione del decesso. Per decesso avvenuto senza la presenza dei familiari, si ricade nel caso di "decesso per morte violenta o accidentale in luogo pubblico".

Chi avvisa Inps in caso di morte?

In caso di decesso di un familiare titolare di pensione INPS occorre sapere che: la comunicazione del decesso perviene all'INPS dal comune di residenza.

Cosa fare dopo la morte del padre?

Cosa fare successivamente al decesso di un tuo caro?
  • PRENDERE CERTIFICATO DI MORTE. ...
  • ANDARE IN BANCA PER SEGNALARE IL DECESSO DEL PROPRIETARIO DEL CONTOCORRENTE. ...
  • REPERIRE LE ULTIME VOLONTA' DEL DEFUNTO. ...
  • INCARICARE UN PROFESSIONISTA DI FARE VISURE/INDAGINE SUL PATRIMONIO DEL DEFUNTO.

Quando una persona muore a chi bisogna comunicarlo?

Cosa fare. La legge stabilisce che entro 24 ore dal decesso deve essere obbligatoriamente resa la denuncia di morte o trasmesso l'avviso di morte all'Ufficiale di Stato Civile del luogo dove è avvenuto il decesso. Nella prassi provvede l'impresa di onoranze funebri delegata.

Cosa c'è dopo la MORTE?