Cosa fare dopo la potatura?

Domanda di: Sig.ra Elsa Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le ferite provocate alle piante nella potatura sono possibili ingressi per gli agenti patogeni come funghi, ma anche insetti e parassiti. Per proteggere al meglio la tua pianta è consigliato dopo il taglio effettuare una copertura di mastice cicatrizzante capace di proteggere la pianta contro le contaminazioni nocive.

Cosa fare con i residui di potatura?

Ma cosa fare degli scarti di potatura? Evita assolutamente di bruciarli o buttarli nella spazzatura indifferenziata, possono invece tornare utili per concimare la terra, scaldare la tua casa o abbellirla con creatività.

Come sigillare i rami potati?

Situazioni come queste obbligano ad applicare il disinfettante direttamente sul taglio già negli istanti successivi alla potatura. Quasi sempre, il materiale usato come disinfettante è il mastice, una soluzione che permette di sigillare il taglio.

Cosa usare al posto del mastice cicatrizzante?

La colla vinilica è atossica per le piante e va a formare un cerotto naturale che aderisce perfettamente all'incisione dell'innesto (o della potatura o alla ferita accidentale) svolgendo un'azione protettiva e cicatrizzante perché impermeabile.

Cosa mettere sulle ferite degli alberi?

Bisogna saper come disinfettare le ferite, con poltiglia bordolese concentrata al 3%, preferibilmente durante la stagione secca e quando l'albero non sia umido. Successivamente bisogna stuccarle, per evitare possibili infezioni da crittogame, così come l'invasione di uccelli o insetti o persino dell'acqua piovana.

MASTICE CICATRIZZANTE PER POTATURE