Domanda di: Dr. Akira Marino | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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Quando un figlio inizia a lavorare, è fondamentale aggiornare la domanda di Assegno Unico Universale (AUU) sul sito INPS se il reddito annuo supera le soglie previste (spesso fino a 8.000€ per il mantenimento dei benefici). È inoltre necessario verificare lo stato di disoccupazione per l'assegno maggiorenni e promuovere l'autonomia gestionale del giovane, supportandolo nella comprensione del contratto di lavoro.
Le relative richieste possono essere inoltrate all'Istituto compilando l'apposita dichiarazione on line accedendo al servizio dedicato “Detrazioni fiscali – domanda e gestione” disponibile sul sito www.inps.it.
Quali sono le regole per quando un figlio a carico inizia a lavorare?
I figli sono considerati fiscalmente a carico se non superano i 24 anni di età e se hanno percepito nell'anno un reddito pari o inferiore a 4 mila euro, mentre se superano i 24 anni sono a carico dei genitori solo se hanno percepito un reddito pari o inferiore a 2.840,51 euro.
sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego; svolga il servizio civile universale. Se suo figlio, quindi, avrà un reddito complessivo inferiore agli 8mila euro per il 2022 l'assegno unico spetta anche se svolge attività lavorativa.
Quanto devono guadagnare i figli per non essere più a carico?
Il compimento del 30° anno non fa perdere automaticamente lo status di familiare fiscalmente a carico, purché il reddito complessivo del figlio non superi i limiti previsti dall'art. 12, comma 2, TUIR (2.840,51 euro, o 4.000 euro per i figli under 24).