Cosa fare se amministratore non fa assemblea?

Domanda di: Furio Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026
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Se l'amministratore non convoca l'assemblea, il primo passo è inviare una richiesta formale scritta (Raccomandata A/R o PEC) sollecitando la convocazione; se persiste l'inerzia, potete autoconvocare l'assemblea (a condizione che almeno due condòmini rappresentino un sesto del valore dell'edificio) o, in ultima istanza, chiedere la revoca giudiziale dell'amministratore tramite ricorso al Tribunale per grave inadempienza, anche se siete un singolo condomino.

Cosa succede se l'amministratore non fa l'assemblea?

Se l'amministratore non rispetta l'obbligo di convocazione dell'assemblea, può incorrere in diverse conseguenze: Revoca del mandato: Come stabilito dall'articolo 1129 del Codice Civile, l'assemblea può revocare l'amministratore per negligenza.

Quando l'amministratore può agire senza assemblea?

Ai sensi degli articoli 1130 primo comma e 1131 del codice civile, l'amministratore del condominio è legittimato, senza necessità di una specifica delibera assembleare, ad agire in giudizio nei confronti dei singoli condomini e dei terzi, per compiere atti conservativi dei diritti inerenti le parti comuni di un ...

Come obbligare un amministratore a convocare un'assemblea?

I condòmini, come sopra descritto, devono inviare una raccomandata, scegliendo tra raccomandata con ricevuta di ritorno, raccomandata a mano o PEC (Posta Elettronica Certificata), all'amministratore, richiedendo formalmente la convocazione dell'assemblea.

Come buttare fuori l'amministratore di condominio?

L'interruzione del rapporto tra amministratore e condominio può quindi avvenire in due modi:

  1. per decisione dell'assemblea condominiale (revoca assembleare);
  2. attraverso l'autorità giudiziaria, giudice, quando uno o più condomini depositano ricorso in tribunale (revoca giudiziale).

Cosa fare se l'AMMINISTRATORE non convoca mai l’ASSEMBLEA? | Avv. Angelo Greco