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Cosa succede se non si fa l'assemblea condominiale?
In caso di omessa convocazione degli aventi diritto, la deliberazione assembleare è annullabile ai sensi dell'articolo 1137 c.c. su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati.
Cosa cambia per gli amministratori di condominio nel 2026?
L'amministratore manterrà ovviamente un ruolo chiave di supervisione e verifica per garantire trasparenza e rispetto delle norme sulla privacy. A partire dal 31 ottobre 2026 (salvo rinvii), il Giudice di Pace acquisirà una competenza esclusiva più ampia in materia condominiale.
Cosa posso fare se l'amministratore di condominio non risponde?
In caso di mancata risposta protratta per giorni e giorni, innumerevoli chiamate, o altre gravi inadempienze durante l'incarico, puoi rivolgerti a un tribunale per procedere con l'ingiunzione all'amministratore, obbligandolo quindi a esibire i documenti o adempiere alle altre richieste previste dalla legge.
Quando si può rifiutare di pagare le spese condominiali?
Puoi non pagare le spese condominiali legittimamente in casi specifici, come delibere nulle o annullabili (errori gravi di convocazione, oggetto illecito) o per innovazioni voluttuarie/gravose se non interessato e non hai partecipato/ti sei opposto, ma devi farlo formalmente, altrimenti rischierai l'azione legale; anche tabelle millesimali errate o lavori che riguardano solo parti comuni ad altri possono giustificare il rifiuto. In generale, se ritieni la spesa ingiusta, devi contestare formalmente tramite raccomandata o PEC all'amministratore e, se necessario, tentare la mediazione prima del ricorso al giudice, evitando di tacere.
Cosa fare se l'amministratore non invia il verbale dell'assemblea?
Il mancato invio del verbale da parte dell'amministratore non determina una nullità o altro vizio sull'assemblea, ma fa sì che il termine per impugnare la delibera per il condòmino assente non inizi a decorrere, non almeno fino a quando la comunicazione non viene effettuata.
Quali sono le giuste cause per revocare un amministratore?
Come si evince dalla suddetta norma l'amministratore di condominio può essere revocato per giusta causa o senza una giusta causa, per volontà dell'assemblea condominiale oppure di singoli condomini che si rivolgano all'autorità giudiziaria nei casi previsti dalla legge.
Come richiedere un'assemblea condominiale?
L'assemblea di condominio, oltre che annualmente in via ordinaria, può essere convocata in via straordinaria dall'amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio.
Cosa stabilisce l'articolo 71 bis riguardo la formazione dell'amministratore di condominio?
L'articolo 71-bis delle Disposizioni di Attuazione del Codice Civile stabilisce che per essere amministratore di condominio è necessario avere i diritti civili, non avere condanne penali specifiche, e possedere un diploma di scuola media superiore e aver frequentato un corso di formazione iniziale (72 ore) e successivi corsi di aggiornamento periodico (minimo 15 ore annuali), con un'eccezione per gli amministratori-condomini che possono essere esonerati da diploma e formazione iniziale, ma non dall'aggiornamento. La violazione di questi requisiti può portare alla nullità della nomina e all'impossibilità di richiedere il compenso.
Quanti condomini servono per mandare via l'amministratore?
Per sostituire un amministratore di condominio serve la maggioranza degli intervenuti all'assemblea che rappresentino almeno la metà del valore dell'edificio (500 millesimi), secondo l'articolo 1136 del Codice Civile, indipendentemente dal numero esatto di condomini, ma è fondamentale raggiungere questi quorum sia per la revoca che per la nomina del successore. Se l'assemblea non delibera, due condomini che rappresentino almeno un sesto del valore dell'edificio possono chiedere la convocazione di un'assemblea straordinaria, ma alla fine contano sempre i millesimi e i presenti all'assemblea.
Quando l'amministratore non ha diritto al compenso?
La sentenza del Tribunale di Massa che fa chiarezza Il messaggio dato dai giudici toscani è preciso: alla scadenza del mandato, se non vi è un rinnovo formale, l'amministratore – in linea generale – non ha diritto ad alcun compenso.
Cosa fare se l'amministratore del condominio non convoca l'assemblea?
Se l'amministratore non convoca l'assemblea nel termine di 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio, è necessario inviare una raccomandata o una Pec, firmata da almeno due condomini che rappresentano, anche a mezzo delega, 166 millesimi, per sollecitare la convocazione dell'assemblea e i punti da discutere nell'ordine ...
Quanto può costare una causa condominiale?
In media, una causa condominiale può raggiungere anche i 2-3 anni, con costi complessivi tra i 3.000 e i 10.000 euro per parte coinvolta.
L'assemblea di condominio è obbligatoria?
Assemblea condominiale ordinaria e straordinaria La convocazione della prima è obbligatoria per legge e deve essere fatta ogni anno (per l'attività prevista dall'art.
Come punire un amministratore di condominio?
Come si può essere risarciti dall'amministratore Se il tuo amministratore condominiale si è indebitamente appropriato di somme del condominio puoi denunciarlo per il reato di appropriazione indebita e, tramite un avvocato, puoi costituirti parte civile nel processo penale a suo carico.
Come gestire un condominio senza amministratore?
L'articolo 1129 del Codice Civile stabilisce che, in assenza di amministratore, i condomini sono tenuti a nominare un rappresentante che convochi l'assemblea e ne curi la presidenza – il rappresentante può essere scelto tra i condomini stessi e dura in carica per un anno, con la possibilità di essere riconfermato.
Come posso sfiduciare l'amministratore di condominio?
Sfiduciare l'amministratore condominiale è dunque facoltà dei condomini. La decisione deve essere presa dall'assemblea, col voto favorevole della maggioranza degli intervenuti, che rappresentino quantomeno la metà del valore millesimale della proprietà condominiale (come da Art. 1136 del Codice Civile).