Domanda di: Dr. Celeste Mazza | Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
(37 voti)
Sì, è possibile recintare un terreno agricolo per delimitare la proprietà, proteggere le colture o gestire il bestiame, esercitando il proprio jus excludendi alios (diritto di escludere altri). Le recinzioni leggere (rete metallica con pali in legno/ferro) solitamente non richiedono permessi, mentre opere strutturali (muretti, recinzioni alte) necessitano di SCIA o autorizzazioni, specialmente se in zone vincolate.
Quanto costa mediamente una recinzione? Il prezzo medio per 25 metri di recinzione è di € 600 – € 700 a seconda delle dimensioni e della tipologia di rete che si sceglie (più pesa la rete più è costosa). Il costo varia in base alla dimensione, ai materiali utilizzati, al numero di cancelli, ecc.
La recinzione è il primo intervento che si esegue quando si deve delimitare un terreno. Qualunque tipo di recinzione segna un confine, la cosa importante è sceglierne una che sia in grado di adempiere alla funzione di protezione.
Codice Civile, Articolo 886: disciplina la comunione forzosa del muro di confine. In pratica, se la recinzione si trova sul confine tra due proprietà, entrambi i vicini devono contribuire alle spese per la sua costruzione e manutenzione.
Il comma 3 dello stesso articolo 21 stabilisce che sono opere pertinenziali eseguibili senza titolo abilitativo una serie di interventi, tra i quali (lett. n) “le recinzioni, i muri di cinta e le cancellate che non fronteggiano strade o spazi pubblici e che non interessano superfici superiori a metri quadrati 3.000“.