Domanda di: Max Marini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Ebbene, se il cessionario non accetta il credito ricevuto, il cedente non potrà utilizzarlo in compensazione o cederlo ulteriormente. Tuttavia, se accetta, non ci sarà nulla da fare. Infatti, è bene sapere che l'elemento centrale è che sia l'accettazione che il rifiuto non possono essere parziali e sono irreversibili.
Cosa succede se il credito ceduto viene rifiutato?
Il rifiuto del credito rimuove gli effetti della Comunicazione errata ed il cedente, beneficiario della detrazione, se il termine non è scaduto, potrà trasmettere una nuova Comunicazione corretta, a favore dello stesso o di altro cessionario.
Quanto tempo ha il cessionario per rifiutare il credito?
La Comunicazione per l'esercizio dell'opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito, in alternativa alle detrazioni spettanti per gli interventi edilizi, può essere annullata entro il quinto giorno del mese successivo a quello di invio, pena il rifiuto della richiesta.
Cosa fare in caso di scarto comunicazione cessione credito?
- in caso di errore nella comunicazione, il soggetto che riceve il credito deve rifiutare la cessione, sempre tramite la Piattaforma; - l'accettazione e il rifiuto del credito non possono essere annullati e attualmente non è possibile correggere i dati erroneamente indicati nella comunicazione.
Quali sono gli errori sostanziali cessione del credito?
Gli errori sostanziali
Indicazione nella comunicazione di importi come spesa sostenuta e/o relativo credito ceduto superiori ai valori effettivi. Errata indicazione del codice fiscale del cedente. Errata indicazione del codice dell'intervento da cui dipende la percentuale di detrazione spettante e/o il limite di spesa.