Quanto devo mettere da parte al mese per le spese con la Partita IVA forfettaria?

Domanda di: Bortolo Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2026
Valutazione: 4.7/5 (15 voti)

Con la Partita IVA forfettaria, è consigliabile accantonare mensilmente tra il 25% e il 35% del fatturato incassato per tasse (5% o 15%) e contributi previdenziali. Questa percentuale varia in base alla gestione previdenziale (INPS o casse professionali) e all'eventuale riduzione contributiva del 35% per i forfettari.

Quanto devo mettere da parte per la Partita IVA forfettaria?

Aliquota INPS 24% (25% oltre un certo reddito). Con lo sconto del 35% sui contributi per forfettari la percentuale si riduce sensibilmente. Forfettario 15% → accantonare circa 32–35% (senza sconto) o 24–27% (con sconto -35%). Forfettario 5% → accantonare circa 23–25% (senza sconto) o 17–19% (con sconto -35%).

Quali sono le spese mensili per la Partita IVA forfettaria?

Le imposte e i contributi si pagano in acconto e saldo, ma se vuoi fare una stima, considera che dovrai mettere da parte circa il 30% del fatturato mensile per coprire tasse e contributi. Ad esempio, se guadagni 2.000 euro al mese, dovresti riservare circa 600 euro al mese per le spese fiscali e contributive.

Quanto devo fatturare per guadagnare 3.000 euro al mese in regime forfettario?

Se si desidera ottenere 3.000 euro netti al mese, si dovrà fatturare circa 5.500 euro. Il reddito imponibile sarà pari al 67% di questa somma (3.685 euro), su cui verranno applicate le imposte e i contributi previdenziali, riducendo il guadagno effettivo.

Come calcolare le spese della partita IVA forfettaria?

Calcolo dell'imposta da pagare

Sottrai dal reddito imponibile i contributi versati (ipotizziamo 7.500 euro): 23.400 - 7.500 = 15.900. Le tasse che dovrai pagare per un guadagno annuo di 30.000 euro ammonteranno a 2.385 euro (15.900*15%).

Quanto devo mettere da parte per pagare Tasse ed INPS?