Domanda di: Sig. Eustachio Santoro | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Anche la carne di pollo e di tacchino è altamente deperibile per cui superati i tre giorni dalla scadenza è meglio buttare tutto. Il pollame avariato si riconosce facilmente dallo sgradevole odore che emana, dalla colorazione tendente al grigio della carne e infine se al tatto risulta viscido.
Mangiare pollo avariato può causare malattie di origine alimentare, note come tossinfezioni alimentari. Il pollo ha un alto rischio di causare una tossinfezione alimentare, in quanto potrebbe essere contaminato da batteri come il Campylobacter, la Salmonella e l'Escherichia coli.
La prima cosa da fare per riprendersi dopo un'intossicazione alimentare è rimanere a digiuno. Bisogna lasciare lo stomaco per un po' a riposo e non mangiare nulla né di liquido, né di solido. Non è difficile perché generalmente non si ha fame. Il cibo può essere reintrodotto un po' alla volta.
Il pollo crudo andato a male emana un odore molto forte. Alcuni lo descrivono come un odore acido, mentre altre persone lo paragonano all'odore dell'ammoniaca. Quando il pollo inizia a emanare un forte odore sgradevole di qualsiasi tipo, l'unica opzione a disposizione è quella di gettarlo nella spazzatura.
Il pollo fresco dovrebbe avere un colore rosato (vale per il petto, i quarti posteriori sono più scuri): se invece il vostro pollo in frigo inizia ad assumere un colorazione grigiastra, se il rosato si spegne, beh, si può tranquillamente buttare. Lo stesso vale per eventuali tracce di muffa e simili.