COSA FARE QUANDO SI ROMPE UN CORNO? Pare infatti che il corno napoletano per essere efficace deve rispettare alcuni precisi requisiti: deve essere rosso, storto, appuntito e ricevuto in dono, ma soprattutto, una volta rotto non può essere aggiustato in alcun modo per non perdere il suo speciale potere protettivo.
E cosa fare se la se la punta del corno si rompe? Non temere. Se la punta si rompe vuol dire che il cornetto ha semplicemente svolto la sua funzione, accumulando tutte le energie negative nella sua punta. Una volta colma, la punta si rompe, è normale.
Uno volta ricevuto in dono il giusto Corno, questo va attivato in modo molto semplice. Se regali un corno napoletano portafortuna a qualcuno, assicurati di pungergli con la punta del corno il palmo aperto della mano sinistra. Se invece ne ricevi uno in regalo, accertati che sia fatto lo stesso a te!
La regione dove l'amuleto è più diffuso è la Campania (57%). Il cornetto rosso è uno dei portafortuna più famosi di Napoli. La sua forma rappresenta il fallo di Priapo, dio della prosperità.
Anche detto "curniciello" a Napoli, rappresenta oggi uno degli oggetti scaramantici più utilizzati come monili. In passato, ma anche oggi in realtà, si credeva che questo piccolo oggettino servisse ad allontanare la sfortuna o, addirittura, il malocchio.