Se ti trovi a poca distanza da un orso (anche da una mamma con i cuccioli), fermati, stai calmo e indietreggia lentamente, senza movimenti bruschi e senza gridare. Non lanciare pietre o altro verso l'orso. Se l'orso ti attacca, non reagire, rimani immobile oppure distenditi lentamente a faccia in giù.
Se vi doveste imbattere improvvisamente in un orso a distanza ridotta, mantenete la calma e non urlate, ma parlate per farvi riconoscere. Se l'orso rimane fermo, allontanatevi con calma, indietreggiando o muovendovi lateralmente. Se l'orso dovesse seguirvi, fermatevi e mantenete la vostra posizione.
Parla con un tono alto e sicuro tenendo le braccia aperte per allontanare l'orso. Non guardarlo negli occhi e cerca di fare rumore. Il deterrente migliore è evitare di sorprendere l'orso. Potrebbe alzarsi sulle gambe posteriori per vederti meglio, ma è meglio rimanere sicuro di te e restare dritto.
Agli orsi non piacciono le sorprese. Grazie al loro olfatto e al loro udito ben sviluppati, solitamente riescono a evitare l'uomo. Se desideriamo evitare di incontrarlo dobbiamo quindi essere abbastanza rumorosi, in modo da non sorprenderlo.
Mele, pere, viburni, sorbi, cornioli, prugnoli, fichi e ghiande attraggono gli orsi di nuovo a quote più basse, tra foreste, cespuglieti, coltivi e incolti. Inevitabilmente, in questi mesi, gli orsi frequentano molto di più aree antropizzate.