Cosa fece Giovanna d'Arco nella guerra dei Cent'anni?
Domanda di: Sarita De luca | Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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Giovanna d'Arco, giovane contadina francese, ebbe un ruolo fondamentale nella fase finale della guerra dei Cent'anni (1337-1453), capovolgendo le sorti del conflitto a favore della Francia. Ispirata da visioni divine, guidò l'esercito francese alla liberazione di Orléans nel 1429, permettendo l'incoronazione di Carlo VII a Reims e rafforzando lo spirito nazionale francese prima di essere catturata e bruciata al rogo nel 1431.
Dal 1417 al 1450 la Normandia e gran parte del regno vivranno sotto l'occupazione inglese. Ma nel 1429, Giovanna d'Arco, una ragazza di 17 anni di origine contadina, si presenta davanti Carlo VII e sostiene di aver ricevuto il compito di liberare la Francia dall'occupazione inglese.
Giovanna fu dichiarata colpevole di eresia e condannata a morte. Un rogo, nella piazza del mercato di Rouen, pose fine alla sua vita il 30 maggio 1431. Diciannove anni più tardi Carlo VII riconquistò la città che era stata la scena del martirio di Giovanna.
La Guerra dei Cent'anni (1337-1453) fu vinta dalla Francia, che riuscì a espellere gli inglesi da quasi tutto il territorio continentale, consolidando il potere della monarchia francese e segnando la fine delle pretese inglesi sul trono francese, eccetto per Calais. La vittoria francese fu frutto di riforme militari e dell'impeto nazionalistico guidato da figure come Giovanna d'Arco, con la battaglia di Castillon nel 1453 che segnò la fine definitiva del conflitto.
Catturata dai Borgognoni davanti a Compiègne, Giovanna fu venduta agli inglesi da Giovanni di Lussemburgo, vassallo del re d'Inghilterra. Questi la sottoposero a processo per eresia, al termine del quale fu condannata al rogo e arsa viva il 30 maggio 1431.