Domanda di: Artes Romano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Le invasioni barbariche causarono il crollo dell'Impero romano d'Occidente, ma non portarono solo distruzione. Da queste grandi migrazioni e dai regni romano-barbarici
regni romano-barbarici
I regni romano-barbarici sono le formazioni politiche formatesi fra V e VI secolo sui territori dell'ex impero romano d'occidente, in seguito alle migrazioni dei popoli barbari dentro i suoi confini, alla loro integrazione come ospiti o federati e alla progressiva disgregazione dell'impero culminata nel V secolo.
Tutti questi regni furono chiamati Romano –Barbarici. I Barbari portarono anche importanti novità in campo tecnico: erano abili nella lavorazione dei metalli, costruivano armi resistenti, introdussero la birra, l'uso del burro e delle botti di legno al posto delle anfore.
Contemporaneamente gli Unni invasero la Tracia e l'Asia Minore mentre i Marcomanni la Pannonia. Fu solo grazie all'intervento del generale Stilicone, che, seppur bloccato dall'autorità di Arcadio, poté fermare sul nascere un possibile assedio della capitale d'Oriente.
Volevano a ragione uguaglianza di diritti non solo a Roma ma anche nei loro Paesi. (dove poi più tardi fecero nascere le loro nuove nazioni, i loro nuovi imperi........ Ma molto molto prima di Carlo Magno, i barbari si erano già impossessati dell' Universale Potere Romano.
Sempre i Barbari inventarono nell'VIII secolo le staffe, che dal IX secolo divennero d'uso comune in Europa e rivoluzionarono il modo di combattere: gli eserciti erano composti soprattutto da cavalieri che, saldamente appoggiati sulle staffe, divennero praticamente invincibili contro gli avversari a piedi o ai ...