Cosa fecero i Greci quando raggiunsero le altre terre?

Domanda di: Marina Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026
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Quando i Greci raggiunsero nuove terre, principalmente tra l'VIII e il VII secolo a.C., fondarono colonie (apoikiai) autonome, creando basi commerciali per esportare olio, ceramiche e armi, oltre a risolvere contrasti politici interni. Stabilirono città in Magna Grecia e Sicilia, sviluppando agricoltura, commercio e costruendo edifici pubblici come l'agorà e templi.

Cosa hanno fatto di importante i Greci?

LA VITA QUOTIDIANA NELL'ANTICA GRECIA

Gli antichi Greci sono un popolo fondamentale per l'Occidente perché hanno inventato la filosofia e anche la mitologia degli dei dell'Olimpo ed educavano i giovani in modo assai rigoroso. Ma sono importanti anche perché, oltre che al commercio, si dedicavano all'artigianato.

Come si è creato il mondo secondo i Greci?

Dal vuoto del caos apparve Gea (la Terra) con alcune altre divinità primordiali: Eros (l'Amore), l'Abisso (il Tartaro) e i gemelli Nyx (la notte) ed Erebo (l'oscurità). Gea, senza la collaborazione di alcuna figura maschile, generò Urano (il cielo), che una volta nato la fecondò.

Qual è l'invenzione più importante dei Greci?

Tra le sue invenzioni più note, la vite di Archimede, un dispositivo a forma di spirale, permise di sollevare l'acqua da un livello inferiore a uno superiore, rivoluzionando l'irrigazione dei campi e il drenaggio delle paludi.

Perché i Greci fondarono le colonie?

servivano basi di scambio e "clienti" per commerciare i prodotti, come olio, ceramiche, armi; servivano scali di appoggio per il commercio marittimo; con l'invio in terre lontane di parte della popolazione si potevano risolvere contrasti politici gravi che disturbavano la vita della polis.

Le colonie greche