Il 1º luglio 2016 la Corte d'Assise di Bergamo condanna Massimo Giuseppe Bossetti all'ergastolo per l'omicidio di Yara Gambirasio e lo assolve dall'accusa di calunnia.
Massimo Giuseppe Bossetti è un muratore italiano di Mapello, in provincia di Bergamo, che è stato accusato e condannato per l'omicidio di Yara Gambirasio, una giovane di 13 anni scomparsa nel novembre 2010 a Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo.
Il 16 giugno 2014, quindi tre anni e mezzo dopo la scomparsa della tredicenne di Brembate, viene arrestato Massimo Giuseppe Bossetti. L'accusa per il muratore 44enne di Mapello è quella di aver ucciso Yara Gambirasio. Ma come si è arrivati a lui?
Un omicidio di inaudita gravità" maturato in un contesto di avance sessuale , verosimilmente respinte dalla ragazza, in grado di scatenare nell'imputato una reazione di violenza e sadismo di cui non aveva mai dato prova ad allora".
La difesa di Bossetti ha sempre confutato la prova scientifica. Lo ha fatto sia sostenendo la creazione in laboratorio di un Dna artificioso sia affermando la non utilizzabilità dello stesso in quanto isolatane la sua componente nucleare ma non quella mitocondriale.