Cosa indica il valore gamma nelle analisi del sangue?

Domanda di: Oreste Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il gamma GT test, infatti, è utile per individuare malattie del fegato e danni del dotto biliare. Può anche essere utilizzato per capire il motivo di una maggiore concentrazione nel sangue di un altro enzima, la fosfatasi alcalina (ALP).

Che significa avere la gamma alta?

Una gamma-GT alta rappresenta un indice particolarmente sensibile di alcolismo. Negli alcolisti, la GGT sierica aumenta per un meccanismo di induzione enzimatica, quindi indipendentemente dalla presenza o meno di danno epatico alcol-correlato (se presente, comunque, l'aumento della gamma-GT è più consistente).

Quando il gamma-GT è preoccupante?

Il tasso normale di gamma-GT deve essere al di sotto del 45 UI/L, per una donna invece devono attestarsi sotto 35 UI/L. Livelli superiori a queste soglie non costituiscono un problema da curare nell'immediato, ma sono un segnale che va monitorato per evitare l'insorgenza di complicazioni.

Che sintomi dà la gamma-GT alta?

La GGT, infine, può essere richiesta in caso il paziente presenti determinati sintomi e segnali quali:
  • Feci chiare e urine scure.
  • Ittero.
  • Perdita di appetito, nausea o vomito.
  • Gonfiore dell'addome.
  • Dolore addominale.
  • Prurito.
  • Affaticamento.
  • Debolezza.

Cosa indica la gamma?

La gamma-glutamil transferasi, conosciuta anche come gamma GT o GGT, è un enzima presente principalmente nel fegato. Quando il fegato è danneggiato o il flusso di bile è ostruito, la concentrazione di GGT nel sangue aumenta.

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