In generale, la legna inquina di più del pellet, specialmente se bruciata in caminetti aperti o vecchie stufe, producendo quantità maggiori di particolato ( 𝑃 𝑀 10 𝑃 𝑀 1 0 , 𝑃 𝑀 2 , 5 𝑃 𝑀 2 , 5 ) e inquinanti organici. Le stufe a pellet sono più efficienti, offrono una combustione controllata elettronicamente e rilasciano meno emissioni rispetto alla legna.
“Dove c'è fuoco c'è fumo”: il riscaldamento a legna inquina di più Uno studio di European enviromental bureau afferma che il riscaldamento domestico a base di legna è responsabile di circa la metà delle emissioni di particolato fine e nerofumo all'interno dell'Unione Europea.
Il pellet inquina principalmente a causa delle emissioni di particolato fine (PM10 e PM2.5), ossidi di azoto e composti organici volatili durante la combustione, dannosi per la salute respiratoria, soprattutto in aree urbane, anche se considerato rinnovabile, perché la combustione rilascia CO2 e inquinanti locali. L'impatto dipende molto dall'efficienza dell'impianto: una stufa moderna e ben manutenuta inquina molto meno di un modello vecchio o installato male, che può emettere più di altre fonti.
I rendimenti dei prodotti a legna sono inferiori rispetto a quelli a pellet e questo significa che, a parità di quantità, la legna rende meno del pellet in termini di produzione di calore. La combustione della legna è meno pulita di quella a pellet, perché rilascia una quantità maggiore di particelle incombuste.