Il mito di Narciso ci porta il tema spinoso della mancanza di autostima. Il pensiero psicoanalitico ha affrontato quelli che vengono detti i marker, aspetti spiacevoli della sindrome narcisistica, come l'incapacità di rapportarsi all'altro oppure l'autoreferenzialità.
Morale della storia: se conoscete un Narciso che ama solo se stesso e non gli importa del resto del mondo, non siate l'eco delle sue parole, non ingrassate il suo Io, non vivete dipendendo dalla sua voce perché lui non capirà mai i vostri bisogni, troppo impegnato a soddisfare i propri e a gratificarsi continuamente.
narcisismo Tendenza e atteggiamento psicologico di chi fa di sé stesso, della propria persona, delle proprie qualità fisiche e intellettuali, il centro esclusivo e preminente del proprio interesse e l'oggetto di una compiaciuta ammirazione, mentre resta più o meno indifferente agli altri, di cui ignora o disprezza ...
Si narra che la sua anima, attraversando lo Stige, per raggiungere il regno dei morti, si affacciò dalla barca di Caronte per specchiarsi nelle acque del fiume, nella vana speranza di rivedere se stesso, il suo più grande amore.
1629-1630), Museo del Louvre a Parigi. La versione ellenica del mito appare come una sorta di racconto morale, nella quale il superbo e insensibile Narciso viene punito dagli Dei per aver respinto tutti i suoi pretendenti di sesso maschile e, in un certo qual senso, lo stesso Eros.