Cosa intende Kant per sublime e qual è la differenza col bello?

Domanda di: Lamberto Piras  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Il tramonto non è semplicemente bello; per Kant bello significa qualcosa di piacevole e che riguarda l'armonia, mentre il sublime è qualcosa che ti fa sentire piccolo, come davanti ad un cielo stellato, ma allo stesso tempo ti fa sentire grande perché ti eleva l'anima.

Qual è la differenza tra bello e sublime?

In sintesi, il Bello, secondo Burke, è ciò che è ben formato ed esteticamente gradevole, mentre il Sublime è ciò che ha il potere di costringerci a fare qualcosa e di distruggerci. La preferenza del Sublime sul Bello rappresenta il segno del passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo.

Cosa è il bello per Kant?

Egli risponde affermando che è bello ciò che piace universalmente senza concetto. Esso è quindi l'oggetto di un piacere estetico, indipendente da qualsiasi forma di interesse e slegato da ogni concettualità, il bello è dunque “oggetto di un giudizio estetico puro”.

Quali sono i due tipi di sublime secondo Kant?

Il sublime si distingue poi, per Kant, in "sublime matematico" e in "sublime dinamico" a seconda che quella illimitatezza naturale si manifesta nel senso dell'estensione (p. es., nell'immensità dei cieli) o in quello della potenza (p. es., nell'oceano in tempesta).

In che cosa consiste il concetto di sublime?

«che giunge fin sotto la soglia più alta», quindi (in senso spirituale, intellettuale, estetico) «nobilissimo, eccelso», «la manifestazione del bello e del grande, nel suo più alto grado».

15. Kant: il sublime