Il cibo è molto buono e a base di materie locali come il pesce (merluzzo e salmone in primis) cucinato al forno, grigliato o secondo ricette tradizionali, oppure a base di carne di renna e balena, il più delle volte cotte in stufati, mentre la carne di alce è usata soprattutto per gli hamburgher.
Con questa materia prima viene cucinato il fårikål, considerato il piatto nazionale: uno stufato in cui la carne viene accompagnata dal cavolo. La carne viene utilizzata anche per produrre delle salsicce affumicate, si sviluppano anche allevamenti per lo più di bovini denominati morr.
Il piatto tipico norvegese più comune a base di salmone è il gravet laks, ossia il salmone affumicato, ma ne esiste anche una versione più elaborata con aneto e sale chiamata røkt laks.
La colazione generalmente include pane norvegese – sia esso lefse, pane di segale o un panino – formaggio, burro e marmellata. Spesso ci sono anche carne o pesce come salame, prosciutto salmone affumicato o aringhe sott'aceto. Anche il muesli è molto diffuso. E il caffè è d'obbligo.
La media è circa di 30 euro a persona per un piatto, bevendo acqua o concedendosi una birra in due. Avrei adorato gustare fish burger o zuppe di pesce con vista sulla meraviglia, ma la media per un pasto in cinque in Norvegia si aggira intorno ai 120-150 euro.