La dieta inglese medievale era fortemente divisa per classe sociale: i poveri consumavano principalmente pane di cereali (segale/orzo), zuppe, legumi (fave) e verdure (cavoli, cipolle). I nobili e i ricchi mangiavano molta carne fresca (selvaggina, maiale, uccelli) speziata, pesci e pane bianco. Il miele addolciva i cibi, mentre la birra era la bevanda comune.
I poveri mangiavano prevalentemente cereali, talvolta grano, più spesso segale e orzo che consumavano sotto forma di pane, zuppe o minestre, di farinata che era una specie di polenta. C'erano poi ortaggi e legumi: lattughe ,rape, cipolle, zucche, cavoli.
Colazione: nel Medioevo significa merenda. Fuori dai contesti conventuali per tutto il Medioevo la colazione è sinonimo di merenda che interrompe il digiuno mattutino ma anche aperitivo. Nel Quattrocento dilaga la moda della Colazione: poteva apparecchiarsi in apertura del pranzo, poteva coincidere con gli antipasti.
I posti di agiamento nei castelli e nelle piazzeforti, costituiti da un banchetto-sedile di pietra con un foro di evacuazione, vengono organizzati in “ritirata” (in luogo appartato) all'interno delle spesse muraglie, sia per comodità, sia per discrezione.