La resina è la soluzione ideale per rivestire con poco spessore un pavimento esistente. Che questo sia in piastrelle o in altro materiale, il consiglio è sempre di chiedere a un tecnico specializzato un sopralluogo per valutare se il fondo esistente è adatto.
Per chi davvero non vuole fare investimenti a lungo termine (chi vive in affitto o chi sa che presto ristrutturerà tutta casa) il vinilico è una bellissima soluzione. Lo spessore è di circa 2,5 mm e si incolla molto facilmente su qualsiasi superficie, coprendo i bordi con dei profili.
Il microcemento è il miglior rivestimento decorativo per rinnovare le vecchie piastrelle perché è un materiale altamente aderente e soprattutto, perché permette di rinnovare e rivestire le piastrelle rapidamente e senza opere edili.
Per rivestire il bagno senza togliere le piastrelle esistono due approcci diversi; il primo consiste nel ricoprire il rivestimento preesistente con un 'coprente' elastico (resina o cemento) mentre il secondo prevede di applicare sulle mattonelle già fissate alla muratura un secondo strato di piastrelle più sottili (e ...
Basta applicare la resina per coprire le piastrelle, sia a pavimento sia a parete, coprendo le fughe e restituendo una superficie levigata e omogenea. Inoltre, le resine per piastrelle hanno uno spessore molto ridotto, circa 3 mm, e quindi non è necessario intervenire sull'altezza di porte e portefinestre.