Domanda di: Elda Martini | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
(12 voti)
Il certificato dei carichi pendenti non riporta le condanne penali definitive, le sentenze passate in giudicato (che vanno nel casellario giudiziale), né le indagini preliminari ancora in corso senza esercizio dell'azione penale. Non include inoltre i reati estinti, i decreti penali, né procedimenti presso altre Procure.
del Casellario prevede che nel certificato nazionale dei carichi pendenti non risultino alcune iscrizioni, quali, ad esempio, quelle relative a sentenze di condanna per le quali è stato concesso il beneficio della non menzione, ai provvedimenti emessi dal Giudice di pace, alle condanne per contravvenzioni punibili con ...
Il certificato dei carichi pendenti consente la conoscenza dei procedimenti penali in corso a carico di un determinato soggetto e gli eventuali relativi giudizi di impugnazione.
La condanna a pena sospesa è un precedente penale pertanto comparirà nella fedina penale, anche in quella a richiesta dell'interessato. Tuttavia decorsi cinque anni in caso di delitto (sono i reati più gravi) e due anni in caso di contravvenzione (reati meno gravi), sarà possibile ottenere l'estinzione del reato.
Dunque, anche in presenza di un consenso da parte dell'interessato, i dati relativi a condanne penali non possono essere trattati dal Datore di lavoro, in quanto non costituisce una base giuridica legittima e potrebbe creare un pregiudizio ai dipendenti, nello svolgimento del rapporto di lavoro (WP 29 2/2017).