Cosa non deve fare un apprendista?

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Cosa non può e non deve fare l'apprendista?
  • ignorare le istruzioni del datore di lavoro, del tutor o della persona incaricata della sua formazione;
  • prestare la sua opera senza la massima diligenza;
  • eludere le attività di formazione o non partecipare con la dovuta assiduità alle iniziative previste dal piano formativo;

Quali sono gli obblighi dell'apprendista?

Nell'ambito del contratto di apprendistato il datore di lavoro deve rispettare tutte le obbligazioni tipiche di qualsiasi rapporto di lavoro subordinato (pagare la retribuzione, rispettare la contrattazione collettiva…) e, in più, attuare tutti gli obblighi formativi previsti dalla legge o dal contratto collettivo.

Quando è possibile licenziare un apprendista?

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Come si può licenziare un apprendista?

Al termine del periodo di apprendistato, il datore può recedere senza fornire alcuna motivazione, il cosiddetto “recesso ad nutum”. L'unico obbligo è la comunicazione scritta al dipendente, specificando l'ultimo giorno di lavoro nel rispetto del periodo di preavviso.

Quando l'apprendistato è nullo?

Nell'ipotesi in cui manchi la formazione, il contratto di apprendistato è da ritenersi nullo per mancanza di causa ex art. 1418 comma 2 c.c.. Conseguentemente, l'omessa formazione professionale nel contratto di apprendistato determina la sussistenza di un ordinario contratto di lavoro subordinato ab origine.

Che cos'è e quanto dura il contratto di apprendistato #pillole

Trovate 15 domande correlate

Cosa succede se ti licenzi da un contratto di apprendistato?

Cosa succede in caso di dimissioni

Il rapporto può interrompersi anche durante l'apprendistato stesso. Il dipendente ha facoltà di presentare le dimissioni rispettando i canonici 15 giorni di preavviso. Qualora sia ancora in periodo di prova non è tenuto a rispettare alcun preavviso.

Cosa succede se interrompo un apprendistato?

È bene sapere che la maggior parte dei giovani che interrompono un contratto di apprendistato continuano il proprio apprendistato in un'altra azienda o in un'altra professione. Pertanto si parla di un'interruzione dell'apprendistato solo se il giovane non inizia un nuovo apprendistato.

Quanto costa licenziare un apprendistato?

Questa può andare da 100 a 600 euro e, in caso di recidiva, varia da 300 a 1500 euro.

Quanti anni dura contratto apprendistato?

L'apprendistato professionalizzante ha una durata minima di 6 mesi e una durata massima di 3 anni, che può estendersi a 5 anni se la formazione è di tipo artigianale. Terminato il periodo di apprendistato professionalizzante, il giovane viene inserito in azienda con assunzione a tempo indeterminato.

Cosa succede dopo 3 anni di apprendistato?

Terminato il periodo di formazione, che ha una durata minima di 6 mesi e massima di tre anni, se le parti non interrompono il rapporto lavorativo scatta la proroga automatica dell'apprendistato. Ovvero il contratto di lavoro prosegue sotto forma di contratto subordinato a tempo indeterminato.

Quali tutele ha l'apprendista?

Agli apprendisti sono estese le tutele previdenziali in materia di infortuni sul lavoro e malattie professionali, malattia, invalidità e vecchiaia, maternità e assegno familiare. L'apprendista rientra nell'ambito di applicazione della Nuova assicurazione sociale per l'impiego.

Quali sono i diritti ei doveri dell'apprendista in azienda?

Il lavoratore con contratto di apprendistato ha quasi tutte le tutele previste per un rapporto di lavoro tradizionale: può beneficiare di diritti come maternità, malattia, assegni familiari, cassa integrazione, contributi, disoccupazione, tutela in caso di licenziamento illegittimo.

Quando ti può licenziare?

Scheda sintetica. Il licenziamento per giusta causa può essere disposto dal datore di lavoro quando il lavoratore realizza comportamenti disciplinarmente rilevanti così gravi da non consentire anche in via provvisoria la prosecuzione del rapporto di lavoro.

Quante ore di lavoro può fare un apprendista?

Orario di lavoro per apprendisti maggiorenni

➢ un totale massimo ammesso di 48 ore medie settimanali (in media da calcolare in un periodo di 4 mesi). Con riferimento alle ore di lavoro straordinario, all'apprendista maggiorenne si applicano le normali regole riconosciute per la generalità dei lavoratori maggiorenni.

Quali sono i tre tipi di contratto di apprendistato?

Ci sono tre tipi di apprendistato:
  1. Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore. ...
  2. Apprendistato professionalizzante. ...
  3. Apprendistato di alta formazione e ricerca.

Chi ha il contratto di apprendistato ha diritto alla tredicesima?

A differenza della quattordicesima e della quindicesima, che sono previste solo da alcuni contratti, la tredicesima spetta per legge a tutti i dipendenti a tempo determinato e indeterminato, anche apprendisti e part-time.

Perché conviene il contratto di apprendistato?

Nello specifico parliamo di: Sgravi contributivi, fino all'anno successivo alla fine del periodo di formazione. Benefici economici, derivanti dalla possibità di inquadrare l'apprendista fino a due livelli inferiori. Benefici normativi, perchè gli apprendisti sono esclusi dal computo nell'organico.

Quanto aumenta lo stipendio dopo l'apprendistato?

Nei primi 12 mesi, il lavoratore percepirà l'85% della retribuzione del livello di destinazione, per poi passare al 90 e 95%, rispettivamente con il secondo e terzo periodo di 12 mesi.

In quale caso si sospende il contratto di apprendistato?

Lgs. 81/2015 (T.U. Contratti), che prevede la possibilità di prolungare il periodo di apprendistato in caso di malattia, infortunio o altra causa di sospensione involontaria del lavoro, di durata superiore a 30 giorni.

Quante volte si può fare il contratto di apprendistato?

Sì, è possibile stipulare due contratti di apprendistato consecutivi sia nella stessa azienda che in aziende diverse.

Cosa succede se mi licenzio senza preavviso contratto apprendistato?

L'apprendista che si dimette senza rispettare il preavviso stabilito dal CCNL o, in deroga, da un accordo individuale, avrà delle conseguenze di tipo economico. L'azienda infatti potrà trattenergli in busta paga una somma pari alla retribuzione che gli sarebbe spettata se avesse osservato il preavviso.

Come viene pagata la malattia in apprendistato?

Secondo il CCNL Commercio, durante il periodo di malattia, l'apprendista avrà diritto alle seguenti indennità. 60% della retribuzione lorda a carico del datore di lavoro: per i primi tre giorni di malattia, limitatamente a sei eventi durante l'anno, in caso di ricovero ospedaliero per tutta la durata dello stesso.

Quali sono i tre motivi che giustificano un licenziamento?

Il datore di lavoro potrà sempre recedere dal rapporto con un dipendente: in malattia, al termine del periodo di comporto e per giusta causa.

Chi non può essere licenziato?

Il datore di lavoro non può licenziare il dipendente che gli ha fatto causa, magari per ritorsione. Potrebbe farlo se sussistono ragioni alternative e valide, ma in questi casi il sospetto che il licenziamento sia determinato da ragioni discriminatorie è elevato. Sicché, in tali ipotesi, scatta l'obbligo di reintegra.

Come liberarsi di un dipendente scomodo?

Generalmente, in caso di incompatibilità tra lavoratore e azienda, il modo più semplice per liberarsi di un dipendente “scomodo” è procedere al licenziamento per giusta causa.

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