Cosa non mangiare dopo un ictus?

Domanda di: Samira Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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In particolare si aumenta la prevenzione limitando il consumo di carne processata e di carne rossa, che quando mangiate troppo spesso e/o in grandi porzioni sovraccaricano l'organismo di grassi saturi, omega-6, sale ed altre molecole pro-infiammatorie.

Cosa deve mangiare una persona che ha avuto un ictus?

Consumare pesce almeno 2 volte alla settimana, soprattutto salmone, pesce spada, pesce azzurro o trota 2. Ridurre l'apporto di sale a massimo 5 gr al giorno 3. Consumare almeno 3 porzioni di frutta e almeno 2 di verdura al giorno 4.

Cosa non mangiare per ictus?

Sconsigliati, invece, alcol e bevande zuccherate. Bene, quindi, se si segue una dieta mediterranea o un modello dietetico dash, mentre sarebbe preferibile evitare fast food e tutto ciò che è troppo lavorato industrialmente (i cosiddetti cibi spazzatura).

Quanto si può vivere dopo aver avuto un ictus?

La mortalità dopo un ictus ischemico, a 30 giorni dal fatto, oscilla nei vari studi a livello mondiale tra il 10 e il 25%. L'emorragia cerebrale ha una mortalità nettamente più elevata (pari al 40-50%, sempre a 30 giorni) rispetto alle forme ischemiche.

Cosa fare dopo aver avuto un ictus?

Chiama subito il 118! In caso di sintomi di ictus, non bisogna perdere tempo ma chiamare subito il 118 (NO la Guardia Medica, NO il Medico di famiglia) e farsi portare in ospedale. Mai aspettare che il sintomo passi da solo.

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