Cosa non mangiare in caso di ritenzione idrica?

Domanda di: Erminio Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Analogamente, quando possibile evitiamo di assumere salmone, tonno e spada affumicati. Patatine, grissini, salatini e bruschettine. Sono buonissimi, certamente, ma contengono così tanto sale e grassi saturi che non è il caso di assumerli se vogliamo combattere la ritenzione dei liquidi.

Quali cibi evitare per ritenzione idrica?

Meglio ridurre il più possibile il consumo di affettati, di insaccati, di cibi affumicati, di cibi in scatola, perché sono particolarmente ricchi di sodio, il cui eccesso porta a ritenzione di acqua.

Cosa peggiora la ritenzione idrica?

Alcune abitudini poco salutari contribuiscono ad aggravare la situazione (fumo, eccessivo consumo di alcolici, sovrappeso, predisposizione per i cibi salati, abuso di farmaci e caffè, abiti troppo stretti, tacchi troppo alti e rimanere a lungo in piedi senza muoversi).

Cosa mangiare per drenare e sgonfiarsi?

«Per favorire il drenaggio e lo smaltimento dei liquidi in eccesso nei menù occorre sempre inserire verdure e ortaggi, cotti o crudi. Zucchine, cetrioli, lattuga, i fagiolini, ad esempio, sono ricchi di acqua, sali minerali e polifenoli, che giovano alla circolazione», dice la nutrizionista Valentina Schirò.

Come ho sconfitto la ritenzione idrica?

Per quella compatta, ad esempio, basta bere almeno 2 litri di acqua al giorno, praticare attività fisica regolare e sottoporsi a sedute di massaggi linfodrenanti. Importante, poi, è escludere il sale dall'alimentazione, nemico numero 1 della cellulite perché favorisce la ritenzione idrica.

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