Cosa non possono mangiare i cristiani cattolici?

Domanda di: Costanzo Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Così per i cristiani l'unico limite è per la carne e gli insaccati nei venerdì di Quaresima e il digiuno il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo, oltre un generico richiamo alla sobrietà e a non cadere in peccati di gola.

Cosa non devono mangiare i cattolici?

Il Cattolicesimo invita a rispettare il digiuno eucaristico, propone il divieto di consumare carne al venerdì e l'obbligo del digiuno in alcune circostanze particolari come il mercoledì delle ceneri e il venerdì santo.

Che carne non possono mangiare i cattolici?

«Abbiamo deciso, lo Spirito Santo e noi, di non imporvi nessun altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenervi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalla impudicizia. Farete cosa buona perciò a guardarvi da queste cose» (Ac 15:28-29).

Perché i cristiani possono mangiare tutto?

In tutte le religioni il cibo non è solo un elemento naturale e materiale ma è considerato un dono di Dio o degli Dei, e l'atto di alimentarsi diventa, per questo motivo, un atto sacro, anche di ringraziamento all'Entità superiore che l'ha donato all'uomo per assicurarne la sopravvivenza.

Quali sono gli animali che non può mangiare secondo la Bibbia?

Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri; li considererete immondi.” Sono impuri gli animali privi di zoccolo, come conigli e lepri, i non ruminanti, come le scimmie, i già citati suini (maiale e cinghiale) e gli equini.

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