Cosa non rientra nel bonus mobili?

Domanda di: Marco Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Bonus Mobili e parquet
Non rientrano nell'ambito dell'agevolazione gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo (circolare n. 7/E del 4 aprile 2017).

Cosa è incluso nel bonus mobili?

A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

Quali lavori di ristrutturazione danno diritto al bonus mobili elenco ed esempi?

Esempi di lavori che danno diritto al Bonus:
  • Installazione di ascensori e scale di sicurezza;
  • Realizzazione dei servizi igienici;
  • Sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso;
  • Rifacimento di scale e rampe;
  • Realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate;

Quali sono gli elettrodomestici che rientrano nel bonus mobili?

Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi ...

Quali sono gli interventi che danno diritto al bonus mobili?

Il bonus mobili è la detrazione del 50% sulla spesa fruita da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia acquistando nuovi mobili e/o grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i ...

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