Cosa non si deve mangiare quando si prende l'antistaminico?
Domanda di: Augusto Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(66 voti)
Sono da segnalare anche i cibi ricchi di acido acetilsalicilico: pomodori, pepe, mele, uva, vino, albicocche, pesche, ciliegie, prugne e arance. Un'altra categoria di alimenti a cui prestare attenzione è quella contenente la tartrazina (colorante E102), implicata nella liberazione di istamine.
Occorre, innanzitutto, evitare cibi ricchi di istamina, la cui presenza può dipendere da aminoacidi liberi o da microrganismi. Tra questi, ricordiamo vino rosso, spinaci, pomodori (soprattutto se in scatola), certi formaggi, estratto di lievito, cibi fermentati (vegetali come i crauti), birra.
Assumere antistaminici insieme ai farmaci sopracitati può infatti esporre ad un aumento del rischio di effetti collaterali. Durante il trattamento con antistaminici, inoltre, andrebbe evitato il consumo di alcool, principalmente a causa dell'aumento dell'effetto sedativo sul sistema nervoso centrale.
Quanto ci mette il corpo a smaltire un antistaminico?
L'azione del farmaco si ha generalmente dopo 15-30 minuti dall'assunzione e raggiunge l'effetto massimo entro 1 o 2 ore. I nuovi antistaminici hanno un'emivita molto lunga e la loro azione dura perciò fra le 12 e le 24 ore, consentendone la somministrazione una volta al giorno.
Cosa succede se prendo antistaminico tutti i giorni?
Prendere antistaminico tutti i giorni fa male? Prendere un antistaminico per lunghi periodi di solito non crea problemi, nelle dosi raccomandate può essere assunto quotidianamente, ma i pazienti devono essere certi che non ci siano interazioni con gli altri farmaci.