Cosa pensa Kant della natura?

Domanda di: Ing. Abramo Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Anche in Kant è presente il tema giusnaturalistico della distinzione tra diritto naturale e diritto positivo: secondo la dottrina kantiana le leggi di natura sono infatti imperativi a priori della ragione mentre il diritto positivo è frutto della volontà degli uomini.

Come vede Kant la natura?

In altri termini: Kant sottolinea che la Terra deve essere intesa come un essere vivente, che, in quanto tale, nasce, cresce, si sviluppa e infine muore. Ecco, dunque, “la fenice della natura”, cioè un particolare processo di creazione e distruzione di mondi.

Che cos'è la natura per Kant?

La natura per Kant si adatta alle strutture innate del soggetto e non viceversa. Con la sua teoria della conoscenza Kant mise in rilievo un nuovo rapporto tra soggetto e oggetto. Egli riconobbe al soggetto la centralità nel processo conoscitivo ma sempre in relazione all'oggetto, ovvero ai dati sensibili.

In che senso Kant afferma che l'io è legislatore della natura?

L'io legislatore della natura.

È la formula che riassume il senso profondo della «rivoluzione copernicana» attuata da Kant in filosofia: «l'intelletto non attinge le sue leggi (a priori) dalla natura, ma le prescrive ad essa».

Qual è il pensiero di Kant?

La morale che propone Kant è uno studio sul giusto agire degli uomini, che non prescinde dalle regole dettate dalla ragione, ossia l'etica per essere giusta deve seguire i percorsi della ragione pratica: questa è pur sempre ragione, anche se non teoretico-speculativa.

Kant e la Fisica L'Io legislatore della Natura