Cosa pensano i futuristi della donna?

Domanda di: Antonino Amato  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
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Le donne nel Futurismo costituiscono invece un ridotto ma significativo insieme che venne attratto dal movimento proprio per il suo spirito rinnovatore e la sua fortissima tensione di svecchiamento.

Cosa pensa Marinetti delle donne?

Nel manifesto fondativo del Futurismo (1909), Filippo Tommaso Marinetti aveva predicato il disprezzo della donna. In realtà, seppure il futurismo sia stato un movimento prevalentemente maschile, diverse donne parteciparono di questa avanguardia, fra cui la letterata e artista francese Valentine de Saint-Point.

Cosa sostenevano i futuristi?

Propone non solo innovazioni nell'ambito letterario o figurativo ma anche un nuovo stile di vita sotto l'influenza delle riviste fiorentine del periodo. Il futurismo è il rifiuto del presente e della società borghese, si esalta la macchina, la tecnica, la grande industria, la velocità e l'aggressività.

Cosa odiano i futuristi?

I futuristi vogliono la follia, odiano il buon senso borghese, amano la macchina, l'elettricità. Le biblioteche, Il passato dell'Italia, luogo tra i più polverosi del mondo, va bruciato; basta con l'interiorità (Pascoli, Gozzano), viva l'esteriorità, il mondo moderno.

Quali sono gli ideali dei futuristi?

Gli artisti futuristi esaltano gli ideali della velocità, del dinamismo, della forza materiale, della violenza, della guerra concepita come sola igiene del mondo.

Antonella Basilico - La donna - Il Futurismo - Le Pillole della Dante