Domanda di: Sig. Demian De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Redigere il computo metrico estimativo è obbligatorio nel caso di opere pubbliche, in quanto previsto con il progetto definitivo dal Codice Appalti, mentre in ambito privato assume un ruolo altrettanto decisivo per regolare i rapporti tra i soggetti coinvolti.
Si tratta di un documento che deve essere realizzato prima di iniziare qualsiasi tipo di lavoro edile: sia di ristrutturazione, manutenzione che di nuova costruzione. Consente di avere una stima dei costi che si dovranno sostenere indicando le lavorazioni, le quantità, le misure ed i relativi prezzi.
Che differenza c'è tra computo metrico e capitolato?
La differenza tra capitolato e computo metrico riguarda il fatto che, mentre il capitolato è un documento che serve per descrivere materiali e lavorazioni definendo anche le condizioni contrattuali, il computo metrico è un documento che serve per quantificare le opere (ed eseguire successivamente i preventivi).
Un Computo metrico estimativo costa l' 2-3% del valore dei lavori in esso stimati, con un minimo di 500€ + Iva. Per una ristrutturazione completa di un appartamento costa approssimativamente 750€ + Iva.
Il computo metrico estimativo può essere commissionato ad un tecnico progettista semplicemente per valutare quale sarà il costo complessivo di un'opera edile (es. una ristrutturazione). Se il progetto è già stato realizzato, il costo sarà pari all'1-2% dell'ammontare dei lavori.