Da ciò si presume allora che il limite massimo per un singolo giorno sia di 13 ore di lavoro. Inoltre, se l'orario giornaliero supera le 6 ore, il lavoratore ha diritto ad alcune pause per recuperare le energie. Modalità e tempi di queste pause sono di solito stabilite dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
In media, infatti, un avvocato lavora 45,9 ore a settimana contro le 44,6 di media, con il 38% degli intervistati che dichiara di lavorare oltre 50 ore a settimana. Un aumento del 38% rispetto all'anno precedente.
Mediamente, invece, un praticante avvocato al primo anno in uno studio legale d'affari ottiene una retribuzione che si aggira attorno ai 25mila euro l'anno e che si colloca nel mezzo di una forchetta che, come accennato all'inizio, parte da un minimo di 1.000 euro al mese e arriva a un massimo di 3.500.
Lo stipendio di un avvocato in Italia dipende dal livello di esperienza e dal fatto che scelga di lavorare come dipendente o come libero professionista. Si possono guadagnare dai 20.000 ai 70.000 euro annui.
E se a primeggiare nella classifica dei cinquanta paesi analizzati c'è la Svizzera, che offre ai propri avvocati un salario lordo annuo medio di 158.000€, in coda alla graduatoria stilata dall'Education Price Index di N26 troviamo la Russia, l'India e l'Ucraina dove i salari lordi annui corrispondono rispettivamente a ...