Cosa posso fare se il vicino non taglia la siepe che invade la mia proprietà?

Domanda di: Carmela Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026
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Se la siepe del vicino invade la tua proprietà, non puoi tagliarla autonomamente (rischi il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni), ma hai il diritto di pretenderne la potatura ex art. 896 c.c.. Procedi inviando una diffida formale tramite raccomandata A/R o PEC, e in caso di inerzia, rivolgiti al giudice di pace.

Cosa posso fare se il vicino non taglia la siepe?

Se una siepe invade il confine, si può chiedere al vicino di potarla, sempre citando l'articolo 896 del Codice Civile. Anche in questo caso: si può inviare una lettera di diffida; se la richiesta è ignorata, si può ricorrere al giudice, anche per ottenere un risarcimento.

Cosa dice la legge sulle siepi di confine?

Distanza siepi dal confine

la distanza deve essere di un metro per le siepi di ontano, castagno o altre piante simili che vengono potate regolarmente vicino alla base; la distanza deve essere di due metri per le siepi di robinia.

Cosa fare se i rami del vicino invadono la mia proprietà?

Dispositivo dell'art. 896 Codice Civile. Quegli sul cui fondo si protendono i rami degli alberi del vicino(1) può in qualunque tempo costringerlo a tagliarli(2), e può egli stesso tagliare le radici che si addentrano nel suo fondo, salvi però in ambedue i casi i regolamenti e gli usi locali.

Quali sono i rischi se taglio i rami del vicino?

C'è una sentenza recente che ha ribadito che tagliare o danneggiare le piante altrui senza permesso è illecito. Chi agisce di propria iniziativa compie un esercizio arbitrario delle proprie ragioni perché non fa valere un proprio diritto in tribunale ma lo impone con la forza.

NON E’ AMMESSO POTARE I RAMI DELLA PIANTA DEL VICINO ANCHE SE INVADONO IL PROPRIO GIARDINO. PERCHE'?