Domanda di: Artemide De Santis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(53 voti)
I batteri possono causare patologie producendo sostanze dannose (tossine) e/o invadendo i tessuti. Alcuni batteri sono in grado di causare infiammazioni che possono interessare il cuore, i polmoni, il sistema nervoso, i reni o l'apparato gastrointestinale.
Neisseria meningitidis: causa meningite. Staphylococcus aureus: è responsabile di foruncoli, ascessi, cellulite, infezioni della ferita, sindrome da shock tossico, polmonite e intossicazione alimentare. Batteri streptococchi: causano polmonite, meningite, infezioni dell'orecchio e mal di gola.
Lo sviluppo di altri sintomi, quali tachipnea, brividi scuotenti, febbre persistente, alterazione del sensorio, ipotensione, dolori addominali, nausea, vomito e diarrea, suggerisce un'infezione più grave, come una sepsi o uno shock settico.
La fermentazione, la decomposizione di sostanze organiche, la produzione di sostanze utili all'uomo come gli antibiotici sono tra i tanti processi compiuti dai batteri che li rendono indispensabili per l'equilibrio dell'intera biosfera. Alcuni batteri producono malattie nelle piante, negli animali e nell'uomo.
per via alimentare tramite l'ingestione di acqua o alimenti contaminati (ad esempio epatite A, salmonellosi) per via sessuale attraverso il contatto delle mucose con le secrezioni genitali o con il sangue di persone con l'infezione in forma attiva (ad esempio sifilide, gonorrea, HIV, condilomi)